Storie di Donne: Elizabeth Jane Howard

Parliamo di una grande scrittrice del Novecento: Elizabeth Jane Howard. Donna bellissima e affascinante, protagonista di salotti letterari e ammirata da chiunque avesse a che fare con lei.

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Si cela comunque una donna insicura dietro alla vita mondana di Elizabeth Jane Howard. Si cela la ricerca del vero amore. Veniva considerata la Audrey Hepburn della letteratura. È figlia di un ricco commerciante di legnami inglese e di una ballerina russa, nata nel 1923 (è mancata nel 2014), ha deciso che la scrittura era il suo campo ancor prima di sposare, nel 1962, sir Kingsley Amis, poeta prolifico e scrittore londinese, molto amato dal bel mondo e dai lettori. E padre dello scrittore e saggista britannico Martin Amis. Non sarà stata un amore di mamma Elizabeth, sta di fatto che Martin la ricorda comunque con molta tenerezza: “E’ stata la scrittrice più interessante della sua generazione. È grazie a lei se sono uno scrittore” Ma i riconoscimenti arriveranno molto dopo.
Nel 1951 aveva già vinto un importante premio inglese con il primo romanzo “The Beautiful Visit”. Da allora non ha più smesso di scrivere.

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Elizabeth Jane Howard voleva essere la nuova Jane Austen, ma le si presenterà un compito arduo. Lei non scriveva per la vana gloria di vedere il proprio nome stampato sulla copertina. Non era per avidità di denaro. Era perché scrivere la aiutava a chiarirsi le idee. Scrivere le serviva a creare personaggi che rispondessero ai suoi dubbi più profondi: sia sull’amore, sia sulla società. Si domandava spesso se la vita di coppia permettesse davvero a una donna di realizzarsi; si chiedeva come una donna potesse trovare il proprio posto nel mondo se l’istruzione e la preparazione ricevute a quel tempo erano finalizzate solo al matrimonio.
Non erano interrogativi comuni per una donna che usciva dalla devastazione della guerra, e l’ansia di riprendersi le occasioni perdute, così come il tempo che la guerra aveva tolto.

Elizabeth Jane Howard divenne conosciuta nel 1990, scrivendo una serie di 5 volumi intitolata “La saga dei Cazalet”. A settembre del 2015 è stato pubblicato il primo volume in Italia per Fazi Editore, “Gli anni della leggerezza”. L’ultimo è uscito alla fine del 2017.
È il racconto della sua vita, fatto forse in maniera inconsapevole. Una vita difficile la sua: costretta a crescere tra le tensioni dei genitori, accanto a un padre che cercava di amarla come non si può e non si deve amare una figlia, nonostante si sia sempre saputa difendere da morbose attenzioni. Cercò comunque una via di fuga in un matrimonio precoce, che scattò su di lei come una trappola di obblighi e convenzioni.
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Elizabeth Jane Howard

28 risposte a "Storie di Donne: Elizabeth Jane Howard"

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  1. interessante la vita di questa grande donna, vorrei leggere il primo volume, magari per questa estate spero di riuscirci. Grazie per il suggerimento

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  2. Non conoscevo questa scrittrice e mi ha fatto piacere leggere qualcosa della sua vita tormentata, cercherò di leggere qualche sua opera, grazie

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  3. Grazie per aver condiviso una scrittrice di cui non ne ero a conoscenza e ne sono rimasta molto affascinata dalla sua storia. Le donne di quei tempi erano straordinarie.

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  4. Prima di leggere il tuo articolo non conoscevo questa scrittrice, mi hai incuriosito moltissimo mi piacerebbe leggere qualche suo libro e approfondire di più! 🙂 baciiii

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