Book Challange 2018: Dettaglio rosso in copertina

Continuiamo la nostra Book Challange, lasciata un po’ indietro. Oggi vi parlo del secondo libro che ho letto, ed è Ritratto di donna in cremisi di Simona Ahrnstedt. Qualcuno di voi lo ha letto?

E’ stata un po’ una lettura difficile per me. Amo i romanzi storici e le grandi storie d’amore (in fondo sono una romanticona). Questo libro ha entrambe le cose.
Difficile non perché sia scritto male, anzi. E’ un libro scorrevole che si legge molto facilmente. Sono la complessità dei personaggi a farti esclamare “Porca miseria ma ti pare il modo di comportarti?” Quindi saliva quella rabbia e preferivo lasciare lì il libro.

Ritratto di donna cremisi

Potrà sembrare stupido il mio atteggiamento. Ma leggendo queste storie mi rendo con di quanta sintonia sia capace di creare un autore, mettendo insieme semplici parole. Ma arriviamo alla storia.
Stoccolma, 1800… Beatrice, bellissima fanciulla dai lunghi capelli rossi, a seguito della morte dei genitori, vive con lo zio e i cugini. La sua vita è un dolore continuo a causa dei continui soprusi costretta a patire, non da ultimo il matrimonio forzato per salvare il destino dell’adorata cugina Sofia. L’incontro con Seth Hammerstaalscapolo d’oro, amante delle belle donne, è destinato a cambiare irrimediabilmente il corso della storia. Tra momenti romantici, passioni, dolori e lacrime, la giovane Beatrice prova a scrivere il suo destino di donna.

I protagonisti, come avete letto, sono due. Beatrice e Seth.
Beatrice è la figura principe dell’intera opera. Donna testarda, forte e allo stesso tempo debole, non esita a sacrificare se stessa per amore della cugina andando incontro a un matrimonio sbagliato, organizzato dalla famiglia per liberarsi di lei. È una figura sulla quale riflettere, quella di Beatrice, emblema di tutte quelle donne costrette a vivere un’esistenza passiva, senza alcuna possibilità di decidere del proprio destino… eppure Beatrice a suo modo si ribella ed è pronta a pagarne le conseguenze. Davvero un personaggio ben riuscito dal punto di vista storico e narrativo.

Seth, il protagonista maschile, è un personaggio davvero ambiguo.  In un primo momento agli occhi del lettore appare come l’eroe negativo, il nobile amante delle frivolezze, seduttore incallito, mentre nel corso della narrazione viene rivalutato divenendo il salvatore della situazione. Devo essere sincera. L’ho odiato. L’ho detestato. Ma l’ho anche amato. Oltre al fatto che gli avrei tirato dietro mille scarpe, magari così avrebbe capito un po’ di cose!

Forse il bello di leggere altre storie è anche questo.
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21 risposte a "Book Challange 2018: Dettaglio rosso in copertina"

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  1. Ti capisco benissimo! Capita spesso anche a me…proprio ieri ho lasciato un libro in un passaggio davvero forte e crudele…ma poi la curiosità mi fa ritornare alla lettura! Molto interessante questo titolo..metto in wishlist!

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  2. Sembra molto interessante, non conocevo questo libro ma dal tuo accenno mi sono incuriosita. Anch’io mi faccio coinvolgere tantissimo dai libri che leggo e mi arrabbio/intristisco se leggo qualcosa che non mi va bene (ahaha)

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