Recensione: L’amante di Lady Chatterley

Oggi si recensisce. E cosa meglio di un classico? Qualcuno di voi lo ha letto? Che ne pensate?

TITOLO: L’amante di Lady Chatterley
AUTORE: David Herbert Lawrence

TRAMA: Connie Chatterley è moglie di sir Clifford, un aristocratico che in seguito a una ferita di guerra è diventato impotente (metafora della sterilità intellettualistica della sua cultura e della sua classe). Connie desidera la maternità e la sua carica vitale la spinge verso il guardacaccia Mellors. Nasce tra i due una passione e quando Connie si accorge di aspettare un bambino, lascia il marito e va a vivere insieme a Mellors. Per il verismo tattile con il quale racconta l’amore sessuale, per la critica aperta alle convenzioni sociali, per l’apparente esaltazione dell’adulterio, l’opera più famosa di Lawrence (colpita da sentenze di oscenità e volgarità) uscì “purgata” nel 1928, in Inghilterra; sarà pubblicata in edizione integrale solo nel 1960.

Libro

L’autore, racconta la sua esperienza personale del tradimento subito dalla moglie, Frieda von Richthofen, dando vita a uno dei protagonisti principali dell’opera, Constance Chatterley. Connie, dai morbidi capelli castani, gli occhi grandi e meravigliati, cosmopolita e provinciale al contempo, matura fin dalla giovane età un ampio senso di libertà, ideale di quel socialismo coltivato negli ambienti dell’arte e della politica, padroneggiato assieme alla sorella Hilda.

L’amante di Lady Chatterley così intenso e profondo, non è un classico a cui ci si può accostare con una lettura superficiale, bisogna che ci si addentri fittamente nei meandri della trama, nei suoi intrecci. Solo in questo modo si colgono i punti salienti sottolineati dall’autore, quali la libera espressione dell’individuo di parola, di pensiero e di disposizione del proprio corpo, soprattutto delle donne, e gli effetti della nuova società industriale che fa del cuore dell’uomo una macchina artificiale, alimentata non più dai sentimenti ma dall’avidità.

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Come sono lontani i tempi di un’altra fedifraga famosa, letterariamente parlando…la Madame Bovary flaubertiana; verso di lei il suo autore esprime di fatto un giudizio negativo condannandola a causa del suo tradimento alla vergogna sociale, alla miseria e quindi inevitabilmente al suicidio. Lawrence ha invece, nei confronti della sua creazione un atteggiamento positivo; ne difenderà sempre le scelte, motivandole.

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20 risposte a "Recensione: L’amante di Lady Chatterley"

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